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In Cina l’archeologia è pop

Di Pubblicato Luglio 07, 2021

La Cina sta sperimentando metodi sempre più innovativi per promuovere il proprio patrimonio archeologico tra la popolazione, incorporando tecnologia multimediale, performance immersive e prodotti creativi per coinvolgere meglio i visitatori.

 

 

L’ultima trovata sono le cosiddette “mistery box” archeologiche, scatole piene di terra da cui i visitatori possono estrarre i reperti archeologici nascosti. Le scatole sono vendute insieme con una "pala Luoyang" in miniatura, uno strumento per togliere il terreno e procedere negli scavi archeologici. Spazzando via con cura la sabbia gli acquirenti rivelano finti tesori sepolti: oggetti di bronzo, lingotti d'oro, statuette di Buddha, specchi di rame o medaglie d'argento.

 

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Il Museo dell'Henan, nella provincia cinese centrale, è stata la prima istituzione nel paese a offrire “mistery box” archeologiche come souvenir. "Sperimentando il divertimento degli scavi, i partecipanti possono conoscere le reliquie culturali approfondendo la loro comprensione della storia e dell'archeologia", ha affermato Ma Xiaolin, direttore del Museo. Secondo lui le mistery box sono il miglior esempio di come gli archeologi dovrebbero cercare attivamente di sviluppare legami più stretti con il pubblico in generale.

Negli ultimi anni, gli archeologi cinesi hanno attribuito sempre più importanza alla condivisione delle loro scoperte con il pubblico, facendo diventare l'archeologia più "personale".

 

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A sua volta, nel paese ha preso piede una sorta di "mania per le reliquie culturali", esemplificata all'inizio di quest'anno dall'entusiasmo di massa per le centinaia di oggetti rinvenuti nel sito di Sanxingdui nella provincia di Sichuan, nel sud-ovest della Cina, tra cui maschere che ricordano civiltà aliene.

 

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Come un circolo virtuoso, i musei hanno risposto all’entusiasmo dei visitatori moltiplicando le iniziative di sensibilizzazione del pubblico, tra cui il reclutamento di archeologi dilettanti a cui è stata data la possibilità di lavorare nei siti di nuove scoperte.

La partecipazione del pubblico ha anche innescato una maggiore riflessione tra gli esperti di archeologia. Lo scorso luglio, una grande quantità di ceramiche, porcellane e strumenti in pietra sono stati portati alla luce presso le "Rovine dell'Unione", un importante sito nelle vicinanze di Sanxingdui. Una scoperta, un piatto raro con motivi vorticosi di buon auspicio di un drago e una fenice, è stata ampiamente descritta nella pubblicità ufficiale dello scavo. Tuttavia l'attenzione del pubblico è stata monopolizzata da un altro oggetto: un maiale di porcellana che era l'immagine dei maiali verdi della serie di giochi per cellulari "Angry Birds". Il sorriso storto e gioioso dell'animale è diventato virale online.

 

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Nella tradizione draghi e fenici sono simboli di potere e regalità, e ad essi gli archeologi avevano dato maggiore importanza al momento dello scavo. Il fatto che siano stati sconfitti da un maiale dall'aspetto sciocco è un esempio di come l’invasione del pop nell’archeologia possa creare corto circuiti inaspettati, aiutando gli stessi archeologi a considerare i problemi da diverse angolazioni.

Letto 6284 volte Ultima modifica il Martedì, 06 Luglio 2021 15:00

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