Il letterato cinese possiede quattro tesori: il pennello da scrittura, la carta, la pietra da inchiostro e l'inchiostro.

 

I migliori pennelli da scrittura da secoli provengono dalla città di Huzhou.

 

5eeb233ca3108348fcd67deb.jpeg

 

Le radici della tradizione di realizzare i pennelli da scrittura in questa città sono antiche, risalgono ai tempi della dinastia Yuan (1271 – 1368), e nel 2006 il governo ha incluso l'arte di realizzare il pennello da scrittura ad Huzhou nell'elenco delle attività che sono patrimonio culturale immateriale nazionale.

 

5eeb233ca3108348fcd67ded.jpeg

 

Al riconoscimento culturale è seguita uno sforzo economico nel settore.

 

5eeb233ca3108348fcd67df4.jpeg

 

A partire dal 2015 la politica locale ha incentivato lo sviluppo di industrie dedicate a questa attività, investendo a partire dal 2015 oltre 423 milioni di dollari nella cittadina di Shanlian, all'interno dell'area di Huzhou.

Frutto di questi investimenti è stata la nascita di numerose imprese: ad oggi sono ben 358 le imprese specializzate in attività legate al pennello da scrittura.

 

La festa delle barche drago (龙船节, Lóngchuánjié), è una festa tradizionale cinese che si tiene il quinto giorno del quinto mese del calendario cinese; per questo è conosciuta anche come il Doppio quinto o festa del Doppio cinque e si celebra da tempo anche in altre parti dell'Asia orientale.

 

Quest’anno la festività cade il 25 giugno, ma i preparativi in Cina sono già iniziati da tempo.

 

Una delle tradizioni del Dragon Boat Festival è indossare piccoli sacchetti riempiti di fragranze profumate ed erbe per allontanare le malattie. Questa usanza è diventata popolare nelle farmacie di Yiwu, città della provincia dello Zhejiang.

 

5ee6eed0a3108348fcd58968.jpeg

5ee6eed0a3108348fcd5896a.jpeg

5ee6eed0a3108348fcd5896c.jpeg

 

Per sapere di più su altre usanze e sulla storia del Dragon Boat Festival qui il nostro articolo di un anno fa:

 

http://www.radioitaliacina.com/news/item/3293-dragon-boat-festival-2019-la-storia-della-festivita

 

Fondazione Prada presenta dal 25 giugno 2020 sul proprio sito web e sulle piattaforme social il progetto online “Finite Rants” curato da Luigi Alberto Cippini e Niccolò Gravina.

I musei cinesi stanno riaprendo al pubblico, ma molte mostre che erano state spostate online sono ancora visibili.

Queste sono le sei più interessanti.

 

mostr 1.jpg

 

An ode to the Time-Honored Architecture

Jiushi Art Museum – Shanghai

 

Situato al sesto piano di un moderno edificio in stile rinascimentale al n. 27 del Bund, lo Jiushi Art Museum si è aggiunto relativamente di recente ai luoghi dell'arte di Shangai. Ospita mostre che ruotano intorno ai cambiamenti storici del Bund di Shanghai, ed è così anche per la mostra attuale “An ode to the Time-Honored Architecture”, una raccolta di dipinti di edifici storici nella moderna Shanghai.

 

mostr 2.jpg

 

Museo del Palazzo – Pechino

 

Il Museo del Palazzo di Pechino è la massima espressione dell'architettura tradizionale cinese. Rimasto chiuso negli ultimi tre mesi a causa dell'epidemia di coronavirus, il Palazzo ha riaperto al pubblico, ma resta ugualmente visitabile online: oltre al tour panoramico virtuale del palazzo è possibile gustarsi la collezione digitalizzata degli oltre 400.000 manufatti imperiali.

 

mostr 3.jpg

 

40 Years of Humanizing Technology

Shenzhen

 

La prima rete di computer è stata accesa appena 50 anni fa, ed oggi oltre 4,5 miliardi di persone sono connesse ad Internet. La mostra “40 Years of Humanizing Technology”è stata progettata dalla Central Academy of Fine Arts di Pechino, dalla Design Society e da Ars Electronica e raccoglie opere di artisti che esplorano l'influenza della digitalizzazione sul pensiero, il processo decisionale, l'industria e le infrastrutture di governo.
Allestita a Shenzhen la mostra è stata prorogata fino all'11 ottobre, ma in linea con il suo tema è fruibile anche dai visitatori virtuali.

 

mostr 4.jpg

 

Art is Still Here: A Hypothetical Show for Closed Museum

M Woods – Pechino

 

Allestita dal museo M Woods di Pechino,“Art is Still Here: A Hypothetical Show for Closed Museum” più che una mostra è un insieme di mostre passate di artisti come David Hockney, Lu Yang e Andy Warhol.
È fruibile sui social tradizionali come Weibo, WeChat e Instagram, ed inoltre può essere visitata anche dai giocatori di “Animal Crossing”.

 

mostr 5.jpg

 

Art Central

Hong Kong

 

Quelle dell'Art Central di Hong Kong sono mostre di importanti artisti contemporanei esposti insieme a nomi affermati del mondo dell'arte. Sebbene annullata, l'edizione 2020 non è andata completamente perduta: molte delle opere sono disponibili online, come quelle dell'illustratore della Disney KAWS, oppure le astrazioni geometriche di Peter Yuill.

 

mostr 6.jpeg

 

Buddha's Light of Wei e Tang Dynasties: The Essence of Cultural Relics from Longmen Grottoes

Museo del Guangdong – Guangzhou

 

Le Grotte di Longmen ospitano decine di migliaia di statue del Buddha Shakyamuni e dei suoi discepoli, e sono uno dei migliori esempi di arte buddista cinese.
Il sito si trova a 12 km a sud dell'attuale Luoyang nella provincia di Henan e nel 2000 è stato inserito nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO. La mostra ospitata al Museo del Guangdong ospita 85 pezzi insieme a dipinti scolpiti nella pietra e a modelli stampati in 3D, e, per chi volesse andarci di persona, sarà aperta fino ad agosto.

Pagina 1 di 15

Contattaci

Viale della Repubblica, 298
Prato, PO 59100
ITALY
0574 1595523
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.radioitaliacina.com
  • SPERIMENTARE - AMARE - INTERAGIRE

     
    appstore icon apple android icon android