in News

Il lungo percorso che ha portato al successo il wrestling cinese

Di Pubblicato Ottobre 09, 2020

Quando si parla di wrestling il pensiero va subito agli spettacoli degli Stati Uniti e mai alla Cina, e può quindi sorprendere sapere che anche la Cina ha la sua associazione di lottatori, la Middle Kingdom Wrestling (MKW), ed organizza spettacoli ed eventi del tutto simile a quelli che si possono vedere negli Stati Uniti.

 

Questi risultati sono il frutto di un percorso iniziato 10 anni fa, con il trasferimento in Cina di Adrian Gomez. Dopo aver tentato per anni di essere coinvolto nell'industria del wrestling americano, Adrian Gomez nel 2010 arriva in Cina stabilendosi ad Harbin, e decide di mettere a frutto la sua esperienza organizzando perlomeno una piccola vetrina di wrestling.

 

In quegli anni la scena del wrestling professionistico è povera, e le promozioni dello sport che sono fatte ad Hong Kong, Taipei, Guangdong e Chongqing non decollano.

 

mkw-wrestling-03.jpg

 

Gomez sceglie perciò un'altra strada: mettere insieme una squadra coesa di lottatori che possa attirare il pubblico.

 

L'idea è vincente: sebbene i primi spettacoli siano organizzati in una piccola palestra fuori Dongguan con un budget basso, il grande talento dei lottatori coinvolti interessa il pubblico locale e quello fuori dalla Cina, incuriosito di vedere le caratteristiche del wrestling cinese, con una ricaduta positiva nella promozione fuori dalle aspettative.

 

mkw-wrestling-20.jpg

 

La vera sfida tuttavia è iniziata dopo, quando, esaurito l'effetto novità, Gomez ha dovuto trovare altri modi per restare rilevante e mantenere lo slancio del periodo iniziale.

 

Ha pertanto sperimentato angoli di ripresa innovativi attraverso i telefoni dei lottatori, il rallentatore e persino l'impiego della realtà virtuale. A ciò si aggiungono la presenza di wrestler basati sulla mitologia, e l'uso di tecniche di lotta legate agli antichi stili di combattimento, che hanno fatto della Middle Kingdom Wrestling un'associazione fresca e tuttavia radicata alla tradizione.

 

mkw-wrestling-31.jpg

 

Ogni compagnia di wrestling ha un cast di personaggi, divisi in eroi e cattivi così che la folla possa tifare e fischiare durante l'incontro, ed è sempre la folla a decidere il ruolo del lottatore, a prescindere dalle caratteristiche del personaggio: ad esempio il demone stregone malvagio Zombie Dragon dovrebbe essere un cattivo, ma è talmente abile che la folla si identifica con lui.

 

Questo mix ha fatto crescere l'organizzazione che è ora in grado di produrre spettacoli professionistici su pay per view destinati al mercato asiatico. Pur soddisfatto del successo ottenuto, Gomez non ha intenzione di fermarsi: non solo punta a migliorare la qualità degli spettacoli avvicinandoli sempre più agli standard statunitensi, ma inoltre lavora a nuovi progetti.

 

mkw-wrestling-25.jpg

 

L'ultimo è stato il programma MKW Blast-off che ha debuttato il 28 agosto. Registrato in assenza di pubblico, il programma è pensato come una vera e propria narrazione suddivisa in episodi, con una trama incentrata sulla rivalità dei lottatori, e su come essa si evolva dopo ogni scontro.

Letto 11792 volte

Contattaci

Viale della Repubblica, 298
Prato, PO 59100
ITALY
0574 1595523
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.radioitaliacina.com
  • SPERIMENTARE - AMARE - INTERAGIRE

     
    appstore icon apple android icon android