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In Cina è iniziata la sperimentazione sull'uomo del vaccino contro il COVID-19

Di Pubblicato Marzo 24, 2020

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità sono in fase di sviluppo più di 20 vaccini contro il COVD-19 e mentre alcuni paesi con una consolidata tradizione di ricerca medica come la Germania ed il Giappone hanno annunciato il via a progetti di vaccinazione, in Cina e negli Stati Uniti sono cominciate le prime sperimentazioni sull'uomo.

 

In Cina il vaccino è stato sviluppato dalla società biotecnologica CanSino Biologics Inc e da un gruppo di ricercatori guidato dal generale dell'Esercito popolare di Liberazione ed esperto in prevenzione e controllo dei rischi biologici Chen Wei.

 

Il 16 marzo, poche ore dopo che gli USA avevano somministrato le prime iniezioni, i ricercatori cinesi hanno lanciato l'appello per reclutare i volontari.

 

All'appello hanno risposto oltre 300 persone ma ne sono state selezionate solo 108 sulla base di esami clinici molto rigorosi e sull'analisi della storia medica passata e su quella delle trasfusioni di sangue.

 

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Il monitoraggio dei volontari durerà sei mesi per verificare l'insorgenza di reazioni avverse, con regolari prelievi di campioni di sangue per accertare la presenza di anticorpi al virus.

 

I volontari devono osservare un periodo di quarantena di 14 giorni, durante i quali sono isolati in una stanza singola all'interno di una casa di cura dove non possono bere, fumare od uscire senza autorizzazione.

 

Essi sono esaminati dagli esperti il giorno dell'iniezione ed il giorno successivo, e poi ad intervalli regolari per le prime due settimane, quindi il giorno 28 dall'iniezione, il terzo mese ed infine il sesto mese. Sono inoltre costantemente monitorati da un dispositivo attaccato sotto l'ascella che invia dati 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

 

Gli unici effetti collaterali finora riscontrati su alcuni dei volontari sono quelli normalmente associati ai vaccini, e cioè indolenzimento e temporaneo aumento della temperatura.

 

Secondo un esperto di immunologia di Pechino ci vorrà almeno un anno prima che il vaccino possa essere lanciato, e tuttavia è molto probabile che alcuni prodotti possano essere disponibili entro la fine di quest'anno per essere usati in caso di emergenza.

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