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"谓风吹万窍,发出各种音响", i Chui Wan 吹万 da Pechino

Di Pubblicato Febbraio 26, 2019

I Chui Wan (吹万) sono una band di rock sperimentale da Pechino formatasi nel 2010. Il loro nome è tratto da un verso contenuto nel Zhuang Zi, in cui si scrive: "谓风吹万窍,发出各种音响" (“Quando il vento soffia, ogni suono vi può essere ascoltato”).

 

 

 

I Chui Wan sono una delle band emergenti in Cina più internazionali, formata da Yan Yulong (chitarra, voce, violino, tastiera), Liu Xinyu (chitarra, effetti), Wu Qiong (basso), e John Vincent Marrett (batteria). Marrett ha lasciato la band nel 2011 ed è stato sostituito da Josh Feola, che ha partecipato alla registrazione del primo album della band. Feola ha poi lasciato la band all’inizio del 2013, per essere sostituito dal bassista Li Zichao, che ha fatto parte della registrazione del secondo e terzo album. Band in prima linea nella scena musicale sperimentale, Liu Xinyu e Yan Yulong si incontrano per la prima volta al club D-22 di Pechino, nel quartiere universitario di Wudaokou, ed è da quell’incontro che nasceranno i Chui Wan.

 

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Yulong Yan è anche il co-fondatore della Maybe Noise Records, etichetta musicale indipendente con sede a Pechino, che si propone di pubblicare musica sperimentale e d’avanguardia. La missione di Maybe Noise è di portare alla luce le opere migliori, più interessanti e creative della scena pechinese d’avanguardia. Yan Yulong oltre ad essere un produttore discografico, cantante e chitarrista e la mente dietro il progetto Chu Wan è anche polistrumentista. Yan usa infatti una varietà di strumenti come chitarre, tastiere e violini per ottenere i suoni desiderati.

Il primo album, White Night, esce nel 2012 e poco dopo la sua uscita viene nominato tra gli album più ascoltati in Cina dai principali magazine cinesi di musica. Nella primavera del 2010 i Chui Wan incidono la canzone White Night, da cui l’album prenderà il nome. In quest’album composto da 8 canzoni, non si sentono solo i suoni ottenuti dal sapienti mix di strumenti, ma si percepiscono le emozioni dei musicisti, che ci accompagnano in un viaggio musicale nel loro stile caratterizzato da influenze straniere come i suoni del medio oriente che ritroviamo i White Night. L’album è un successo e permette alla band di diventare famosi in Cina. I Chui Wan sono stati influenzati da artisti come John Cage, The Beach Boys, Sun City Girs e dalla musica jazz e tradizionale.

 

A marzo 2013 vengono invitati ad esibirsi all’Helsinki NiuBi Festival, per tornare l’anno dopo ad ottobre e suonare anche ad Amsterdam, Copenhagen e Tallin. Dopo il loro ritorno a Pechino hanno iniziato a lavorare all’omonimo album. Il video di debutto è stato “The Sound of Wilderness”, trasmesso dalla stazione radio americana NPR durante il tour americano della band nella primavera 2015.


Il secondo album si intitola Chui Wan come loro. Le canzoni dell’album, pubblicato nel 2015, sono caratterizzate da testi brevi ma che richiamano ricche immagini. Le frasi sono formulate a metà, non hanno bisogno di parole extra perché è l’ascoltatore a dover terminarle. In un’intervista i Chui Wan hanno detto: “In un testo scritto e più concreto, quello che si può esprimere viene limitato; migliore è l’immaginazione, più il contenuto dovrebbe essere astratto”.

 

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Copertina dell'album White Night

 

Rispetto a White Night, Chui Wan è strutturalmente più articolato, ma semplice e più diretto al tempo stesso. Il secondo album respinge la complessità del primo e utilizza dei testi più eterei, che riflettono il conflitto tra calma e tensione che caratterizza le loro performance. Nell’album si trova anche una traccia speciale: un remix della seconda traccia, Estivation, di Dead J (Shao), uno dei produttori musicali di Pechino più all’avanguadia e affermati. L’album Chui Wan è stato nominato come album migliore dell’edizione 2015 del 5° Abilu Music Award, organizzato dal social network musicale Douban.

 

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Ritornano in Europa nell’aprile 2016, per esibirsi tra Portogallo, Olanda, Francia e Germania. Ad ottobre dello stesso anno visitano gli Stati Uniti insieme ai Carsick Cars, una delle band indie-rock cinesi più famose, per un tour della West Coast e per un paio di esibizioni a New York. Dopo esser tornati a Pechino, i Chui Wan pubblicano il loro terzo album, The Landscape the Tropics Never Had, pubblicato il 1° settembre 2017, la cui copertina è stata curata dall’artista Li Gang. Il 1 ottobre 2017 si sono esibiti a Firenze al NOF Club (unica data italiana), durante il loro tour globale The Landscape the Tropics Never Had Tour.

 




Se nel 1979 i The Clash affermavano che Londra stesse affondando ("London is drowning, and I, I live by the river"), stavolta è il turno di Pechino (Beijing is sinking).
北京在下沉 Pechino sta affondando
四处都是火焰 Fiamme ovunque
放慢脚步走 Rallentare
去倾听 Per ascoltare attentamente


Beijijng is Sinking viene incisa con un’altra figura del rock come Li Jianhong, chitarrista re dell’improvvisazione. Beijing is Sinking è la prima canzone ad essere stata incisa per il nuovo album. Anche se una ricerca ha dimostrato come Pechino stia gradualmente affondando di 10 cm ogni anno, Yan lo interpreta metaforicamente. “La scena underground pechinese ha avuto il suo periodo d’oro” afferma, riferendosi alla primavera del D-22 e di altri locali a Pechino tra il 2008 e il 2014. Affitti troppi alti e incassi troppo bassi hanno infatti costretto molti locali che aprivano le loro porte alla musica alternativa a chiudere i battenti.

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Letto 1208 volte Ultima modifica il Martedì, 26 Febbraio 2019 16:17

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