La Leggenda di Nian

Di Pubblicato Febbraio 05, 2019

La storia del mostro Nian ci aiuta a capire le origini e il perché la Festa di Primavera viene celebrata ogni anno.

Secondo la leggenda, il Nian (年兽) è un mostro dai denti affilati che vive nelle profondità del mare. Al finire dell’anno lunare, il mostro lascia il suo rifugio per risalire in superficie e attaccare persone e animali. Per questo motivo, in passato, gli abitanti del villaggio prima del nuovo anno erano soliti rifugiarsi sulle montagne per evitare i suoi attacchi.

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Un giorno, alla vigilia del nuovo anno e mentre tutti gli abitanti si preparavano per rifugiarsi in montagna, arrivò un mendicante al villaggio. Presi dal panico per l’arrivo del mostro, gli abitanti stavano preparando tutto in fretta e furia e nessuno si preoccupò di aiutare il povero mendicante. Solo una vecchietta gli offrì del cibo, avvisandolo del mostro in arrivo. Il mendicante non diede tanto peso alla cosa e chiese di poter restare a dormire una notte presso la casa della signora; ci avrebbe pensato lui a scacciare il mostro.
Titubante, la donna lasciò l’uomo in casa e si avviò da sola alla montagna.
Allo scoccare della mezzanotte il mostro arrivò al villaggio, ma si accorse che qualcosa era diverso dal solito. In passato, il villaggio era avvolto nelle tenebre, mentre stavolta la casa dell’anziana signora era completamente illuminata. Avvicinandosi alla casa, il mostro si accorse che a tutte le porte e finestre erano stati attaccati dei fogli rossi e delle candele erano state accese.

Assalito da una strana sensazione, il mostrò si irritò e cercò di entrare, ma in quel momento un suono proveniente dal giardino spaventò il mostro, che rimase paralizzato. La porta di casa si aprì e apparve il mendicante vestito di rosso, spaventando il mostro che fuggì immediatamente.

Il giorno successivo, gli abitanti del villaggio furono sorpresi nello scoprire che nessun danno era stato arrecato al villaggio e la vecchietta capì che l’uomo aveva mantenuto la sua promessa. Dopo aver raccontato la sua storia e la promessa del mendicante, tutti gli abitanti si recarono alla casa della donna, trovando I fogli rossi appiccicati alle pareti e alle finestre, le candele e dei resti di bambù bruciato. Questi tre elementi erano i talismani per scacciare via il mostro.

Per questo motivo, alla vigilia del nuovo anno si accendono le candele, si attaccano adesivi rossi e si accendono fuochi d’artificio per scacciare via gli spiriti maligni. La parola “Guo Nian” (过年) significa sia festeggiare il Nuovo Anno sia “sopravvivere all’attacco di Nian”.

 
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